Lituania

15 Luglio 2026

Prima di partire per raggiungere Vilnius decidiamo di fare un’ultima passeggiata lungo il fiume e far giocare Leo. A metà mattinata ci mettiamo in viaggio, e in circa 3h30′ arriviamo nella capitale della Lituania. Dopo 3 giorni di “libera” ci fermiamo in questo parcheggio con servizi che si trova nella periferia. Si tratta di un grande piazzale dotato di energia elettrica, cucine, docce, bagni e servizi di carico e scarico acque. Costo 37 euro al giorno compresa energia elettrica. Lavatrice 6 euro. Noi preferiamo sempre, quando possibile, sostare in libera, ma abbiamo un’autonomia di circa 3-4 giorni, dopodiché siamo costretti a caricare e scaricare, e spesso è possibile farlo solo in aree sosta o camping. Siamo a circa 25′ di bicicletta dal centro città. Appena ci sistemiamo montiamo subito in sella e andiamo ad esplorare la capitale. Arriviamo in una zona che sembra una cittadella dello sport. Campi da basket, beach volley ping-pong e diversi altri sport, Grandi prati dove potersi riposare o giocare liberamente. La giornata è soleggiata ed è veramente bello vedere così tanti giovani muoversi e godere di uno spazio così. Ci siamo fermati qui per far giocare Leo e poi siamo tornati al camper per la cena. Avremmo visitato la città il giorno seguente.

16 Luglio

Leo ed io siamo andati in un parchetto poco distante dal parcheggio per giocare mentre Claudia ha sfruttato l’energia elettrica e la cucina per preparare le provviste per i prossimi giorni. Il viaggiare in camper richiede anche questo tipo di organizzazione. Causa frigo piccolo, poco gas, mancanza di elettricità. Bisogna utilizzare bene le poche risorse a disposizione, senza sprecare. Questo mi piace molto, anche se inizialmente può essere un pochino stressante, perché non siamo abituati. Nella vita di tutti i giorni diamo per scontato la disponibilità di qualsiasi risorsa. Come se fosse infinita. Ci permettiamo di sprecare acqua, cibo, energia. Qualsiasi cosa. Quando tutti questi elementi diventano improvvisamente limitati, ci si rende conto della fortuna che abbiamo. Siamo privilegiati. Ma non per questo siamo autorizzati ad abusarne. Serve rispetto. Tornando a noi, dopo aver cucinato, fatto il bucato e pranzato, ci siamo spostati in un grande parcheggio di un centro commerciale, più vicino al centro rispetto a dove eravamo. In questo zona era presente anche un area giochi per bambini. Abbiamo fatto giocare Leo e poi abbiamo preso l’autobus per raggiungere il centro. Abbiamo passeggiato per le vie del centro storico poi ci siamo spostati ai Giardini Bernardini, una grande aree verde molto curata, al suo interno è presente una spazio riqualificato con gusto artistico dove organizzano eventi, si ascolta musica dal vivo e si può consumare cibo di strada e bere birra dai diversi stand. Abbiamo continuato la nostra passeggiata verso il centro fino alla cattedrale, con la sua grande piazza ed il suo campanile separato. È ormai sera, il sole sta calando, riprendiamo l’autobus che ci riporta al camper. Domani decideremo il da farsi.

Lettonia

17 Luglio

Questa mattina Claudia è andata con Leo al parco mentre io sono rimasto in camper a mettere a posto e riordinare prima della partenza. Siamo partiti in tarda mattinata e ci siamo fermati per pranzare a Panevezys, abbiamo trovato un parcheggio vicino al lago, e ci siamo accomodati sulle panchine di cemento, con tanto di tavolo, per gustarci la nostra squisita pasta con i piselli. Abbiamo giocato un pochino e ci siamo rimessi in viaggio. Dopo circa un paio d’ore siamo arrivati a Riga. L’ingresso è stato molto semplice, nessuna stazione di controllo e strade ottime. Abbiamo trovato la nostra sistemazione in un parcheggio alle porte della città. Posizione ottima perché in 10 minuti di cammino si arriva in centro, però il posto è un pochino strano. C’è un grande palazzo che sembra abbandonato a se stesso dove si trovano i lavandini per lavare le stoviglie, i bagni e la “reception”. L’elettricità non funzionava quindi non abbiamo potuto usufruire di questo servizio. Ci siamo sistemati velocemente e ci siamo subito incamminati verso il centro. Si attraversa un imponente ponte dal quale si gode una piacevole vista sul grande fiume Daugava. E siamo subito nel centro città. Stanchi dal viaggio dopo aver smangiucchiato qualcosa in centro ritorniamo all’area sosta per riposare.

18 Luglio

Dopo una ricca colazione ci siamo divisi le mansioni, Claudia è rimasta in area sosta mentre io e Leo siamo usciti. Ci siamo fermati in un area giochi molto carina, credo fosse privata, riservata per i residenti del condominio adiacente, ma abbiamo fatto finta di niente e ci siamo intrufolati (per far giocare un bambino si fa questo ed altro!). Ci sono diversi giochi adatti, è recintato e si trova anche uno spazio con la sabbia dotato anche di palette e secchielli, ottimo direi. Leo si è divertito molto. Siamo tornati al camper per pranzare, ci siamo riposati e dopo la merenda siamo andati verso il centro. Il centro è molto carino e si gira bene, non essendo molto grande risulta poco dispersivo e raccolto. Dopo una lunga passeggiata per le vie del centro siamo rientrati alla base per cenare

19 Luglio

Mattinata uggiosa, una leggera pioggerellina ci solletica la faccia. Ci dirigiamo verso il Mercato centrale. Amiamo i mercati, credo che sia un ottimo modo per assaporare gli usi e i costumi della gente del posto. Il Mercato centrale di Riga è molto caratteristico. Nonostante sia molto frequentato conserva un certo ordine. All’esterno si trovano distese di bancarelle pienissime di mirtilli e frutti rossi ben adagiati nelle loro scatoline pronte all’uso. Abbiamo fatto una piccola spesina, ci siamo gustati un buon caffè caldo, accompagnato da un piccolo dolcino locale. Anche in un contesto del genere abbiamo notato che le persone locali risultano un pochino fredde e distaccate, rispetto a come siamo abituati noi. Mi vengono in mente i mercati rionali delle città del sud, dove i venditori urlano, contrattano, cantano. Qui tutti molto cortesi, ordinati, ma pochi sorrisi, tutto molto schematico e lineare. Siamo tornati al camper, abbiamo pranzato, scaricato e caricato le acque, pagato 25 euro per le due notti e ci siamo rimessi in viaggio salutando Riga dal finestrino.

Estonia

Abbiamo deciso di concederci un lusso prima di entrare in Scandinavia. Ci regaleremo una notte in appartamento. A circa metà strada tra Riga e Tallin ci fermiamo a Parnu, in Estonia. Una cittadina sul mare. Ne approfittiamo anche per fare lavatrice, asciugatrice e per goderci una bella cenettina. Appena arriviamo andiamo a fare la spesa, prendiamo tutti gli ingredienti per prepararci un risotto ai mirtilli. Per non farci mancare nulla ci gustiamo anche una bottiglia di vino rosso Italiano. Ci siamo coccolati per bene e ci siamo addormentati tutti insieme in un letto molto più grande del solito.

20 Luglio

Lasciato l’appartamento ci siamo diretti verso il centro di Parnu. La cittadina è veramente molto carina, con tante zone verdi e poi c’è il mare! Ci siamo fermati in un piccolo bar, dove vengono servite ancora calde delle deliziose ciambelline, squisite. Passeggiando ci siamo diretti verso il mare. Una lunga distesa di sabbia d’orata, libera, senza ombrelloni e lettini. La sensazione è quella di passeggiare sulle nostre spiagge in autunno. Poca gente, vento e pace. Leo non ha resistito alla tentazione e si è fiondato in acqua, come dargli torto. L’acqua bassa e pulita era troppo invitante. Ci siamo asciugati, siamo tornati al camper per pranzare e ci siamo rimessi in viaggio. In circa 2h abbiamo raggiunto Tallin. Dopo la merenda siamo subito usciti a visitare il centro storico, molto caratteristico e ben tenuto. Passeggiando per le vie della città siamo stati travolti da un profumo irresistibile di pizza. Sì, proprio così, a Tallin. Abbiamo cercato di ignorare il richiamo allontanandoci ma non abbiamo resistito. Fortunatamente c’era un tavolo libero per noi e ci siamo gustati la nostra squisita pizza. Abbiamo scoperto poi in seguito che questa pizzeria è tra le 50 migliori d’Europa, in assoluto una delle più buone che abbia mai mangiato. Sazi e soddisfatti siamo tornati nella nostra umile dimora.

21 Luglio

Giornata ventosa, piovosa e molto fredda. Siamo rimasti fino alle 16.00 chiusi in camper. Siamo usciti solo per fare spesa e per far muovere Leo, costretti in un centro commerciale. Abbiamo parcheggiato proprio di fronte al terminal. Domani prenderemo il traghetto per Helsinki. Non ci sembra vero, tra poche ore saremo in Scandinavia. Incredibile quanta strada abbiamo già percorso. Il viaggio procede bene e questo nomadismo ci piace. La curiosità e a fame di mondo ci porta ad andare, e noi andiamo. Sempre infinitamente grati di poter vivere questa avventura.


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