22 Luglio 2026
Partenza subito dopo colazione. Facciamo pochissimi metri perché il parcheggio è proprio accanto al porto. Imbarco previsto per le ore 12.00. Check in velocissimo, servono solo i nostri documenti d’identità ed il biglietto acquistato qualche giorno prima (costo 150€). Ci mettiamo in coda, la polizia ci chiede documenti e libretto, breve controllo, tutto ok e con molta gentilezza ci augurano buon viaggio. Parcheggiamo alle 11:50 all’interno della nave. Alle 12,00 spaccate salpiamo dal porto. La nave è enorme. 8 piani. Al suo interno c’è di tutto. Sala giochi per bambini, bar, ristoranti, musica dal vivo, supermercato, profumeria… Il viaggio è molto scorrevole e in due ore e quindici minuti attracchiamo a Helsinki. Molto veloce anche l’uscita dalla nave. Appena ci mettiamo in viaggio verso il camping, la polizia finlandese ci ferma al posto di blocco che si trova proprio all’uscita del porto (sarà per la targa Italiana?) ma anche qui controllo velocissimo e con grande gentilezza e simpatia ci augurano buon viaggio. In circa 40 minuti arriviamo al camping, si trova alle porte della città, è grandissimo, sembra un piccolo paese. Al suo interno è presente addirittura anche una piccola spiaggetta. Ci sono diverse aree gioco, saune, bar e ristoranti. La nostra piazzola è bella grande. Costo 38€ al giorno, senza elettricità. Tutto molto curato e pulito. Appena arrivati ci viene fame e ci cuciniamo una pasta con cicerchie e pomodorini secchi, sono le 16:00, ma chi se ne frega. Questo rientra tra i privilegio di non avere orari. Leo ha fatto merenda e poi siamo andati a giocare. Abbiamo esplorato un pochino l’intorno e poi ho approfittato della possibilità di usufruire della sauna finlandese gratuitamente. Questo è possibile il mercoledì ed il sabato. Non mi è piaciuto granché. Troppa gente che va e viene e che parla a voce alta. L’ho trovata anche poca igienica. Dopo la sauna ancora un pochino di gioco con Leo e poi cenetta tutti insieme. Domani esploriamo la città.
23 Luglio
Subito dopo colazione sono andato a svuotare la casetta del wc (sempre una simpatica esperienza). In questo camping, viene svuotata in una sorta di lavandino, che si trova in una stanza senza finestre, dove sono posizionati due lavandini adiacenti. Già di per se l’esperienza è abbastanza imbarazzante. Ma farlo di fianco ad altri lo è molto di più. Per non bastare, durante il procedimento di svuotamento, un piccolo pezzettino di cacca è rimasto sospeso e non riusciva ad andare giù. Tutto questo ovviamente quando di fianco a me c’era una ragazza intenta nella stessa procedura. Non sapevo come fare, allora con il guanto l’ho afferrato, inglobato al suo interno e buttato nel bidone. Per non bastare, quando sono tornato al camper, Leo aveva appena sfornato una cacca gigante, era tutto sporco e Claudia stava lottando con lui per cambiarlo e lavarlo.
In qualche modo ce l’abbiamo fatta, ci siamo preparati, abbiamo preso la metro, che parte proprio di fronte al camping e in circa 15-20 minuti siamo arrivati in centro. Siamo scesi alla fermata University. Abbiamo passeggiato fino alla stazione centrale, molto bella ed elegante, per poi fermarci in una piccola bakery per assaggiare il dolce tipico Finlandese, una calda e profumata Cinnemon rolls. Si tratta di una girella bella grande, molto tenera e ricca di cannella e zucchero. Meritata direi dopo questo inizio di giornata! Rinfocillati abbiamo continuato la nostra piacevole passeggiata lungo il viale alberato Esplanadi Park, che porta alla zona del Market square, dove si trovano una serie di piccoli stand e bancarelle in cui si vendono frutta, verdura e cibo di strada. Come fumanti zuppe finlandesi e altro street food proveniente da diverse parti del mondo. Proprio a due passi si trova la Cattedrale di Helsinki, con la sua piazza centrale, molto imponente nel suo bianco abbagliante e le croci dorate. Fatto questo bel giro abbiamo fatto una piccola spesa e siamo tornati al camping per pranzare e giocare con Leo. Abbiamo cucinato nelle cucine esterne, fornite di lavello e due fornelli elettrici. Ci siamo preparati un’ottima pasta e lenticchie con passata di pomodoro acquistata in Estonia (praticamente sembrava ketchup). Dopo il riposino, nel tardo pomeriggio abbiamo ripreso la metro e siamo tornati in centro. Siamo andati a visitare la bellissima biblioteca di Helsinki, edificio molto grande, sviluppato su quattro piani. Al suo interno si può trovare veramente di tutto. Spazi co-working, sale nelle quali è possibile incidere musica, suonare, cucire, stampare nelle stampanti 3D, giocare ai videogiochi e con giochi di società. Tra gli scaffali si possono trovare un’infinità di libri diversi per genere e tanti spazi dove poter studiare, leggere e riposarsi. Addirittura è disponibile una cucina attrezzata e ci sono i bagni dove poter fare anche la doccia. Veramente uno spazio prezioso per tutti. Proprio accanto a questo bellissimo edificio, c’è un angolo anch’esso molto bello, con tanto verde e spazi per fare diverse attività. È presente una piazzetta nella quale coppie di tutte le età possono cimentarsi nel ballo, un playground per i bambini e in fondo alla via spunta anche una spiaggetta. Ci siamo fermati ad assistere allo spettacolo del tramonto, è stato un momento molto bello. Abbiamo mangiato i nostri panini per poi riprendere la passeggiata, passando per la via principale abbiamo raggiunto la metro che ci ha riportato al campeggio.
24 Luglio
La mattinata l’abbiamo trascorsa al camping. Claudia ed io ci siamo divisi. Mentre uno stava con Leo l’altro si è preso un po’ di tempo per sé e per riordinare il camper. Abbiamo fatto carico e scarico e dopo pranzo abbiamo lasciato Helsinki per dirigerci verso nord. Abbiamo fatto una piccola sosta per acquistare dei prodotti per il wc da Motonet e poi abbiamo raggiunto Lahti. Parcheggiato in zona porto, dopo la merenda siamo subito andati a fare una passeggiata sul lungolago. Ambiente molto rilassante, qualche chioschietto, natura, parchi. Ci siamo fermati in un bel parco, comprato alcune cose al supermercato e siamo tornati al camper per la cena. Un pomeriggio all’insegna del relax.
25 Luglio
Dopo una passeggiata di 45 minuti siamo arrivati in questo splendido Family Park. Immerso nel verde, un paradiso per grandi e piccini. È una sorta di luna park, gratuito, pubblico, aperto a tutti. Tutto a misura di bambino. Dove i più piccoli possono giocare e muoversi in sicurezza. In questo parco si possono trovare campi da tennis, padel e golf. Ci sono alcuni bar e bagni pubblici. Veramente un posto eccezionale per tutti, soprattutto per le famiglie. Abbiamo pranzato con le nostre schiscette e siamo tornati al camper. Ci siamo messi in viaggio per raggiungere Jyvaskyla. Il viaggio è durato circa 2h30′, il paesaggio che si percorre è per lunghi tratti molto panoramico. Si attraversano boschi e ponti sospesi su laghi circondati da pini altissimi. Abbiamo trovato un parcheggio vicino ad una spiaggetta, questa notte dormiremo qui.
26 Luglio
Mattinata uggiosa, ma abbiamo comunque esplorato la zona. Accanto alla spiaggetta ci sono diversi campi da beach volley dove i ragazzi si danno appuntamento per giocare. Con una passeggiata di circa 30 minuti si arriva al lago, passando per il centro della città. Ci siamo fermati sulla costa del lago per far giocare Leo in un piccolo e curato playground. Dopodiché ci siamo incamminati di nuovo verso il camper e dopo pranzo siamo ripartiti per Oulu, che dista circa 4h. A metà strada ci siamo fermati per una pausa in un distributore Neste, nella quale abbiamo potuto fare rifornimento e caricare e scaricare le acque. Dopo un altro pezzo di strada abbiamo trovato un bel parco giochi, molto grande, con al suo interno diversi giochi, sabbia e addirittura una piccola pista con delle macchinine a pedali. Oggi è domenica, pioviggina e non c’è anima viva. Abbiamo tutto il parco giochi per noi. Ci siamo divertiti e Leo si è sfogato per benino. Ci siamo rimessi in cammino verso Oulu con Claudia alla guida, per la prima volta. Arrivati sani e salvi. (scherzo, Claudia guida benissimo, meglio di me!) Abbiamo parcheggiato in una grande zona commerciale. Preferiamo nettamente la natura, ma talvolta anche avere tutto a portata di mano ha il suo perché.
27 Luglio
Utilizziamo la mattinata per fare il bucato. Lavatrice 6.90 euro e asciugatrice 4.90 euro. Tutto semplice ed automatizzato. Addirittura qui vendono anche le bombole del GPL al distributore automatico. Abbiamo trovato un parcheggio a 15′ di cammino dal centro di Oulu. Che abbiamo scoperto essere la capitale Europea della cultura per l’anno 2026. Nel pomeriggio siamo andati verso il centro, ci siamo beccati un sacco di pioggia e ci siamo rifugiati alla Oulu city library. Bellissima biblioteca di 4 piani. L’ultimo piano è interamente dedicato ai bambini piccoli, con giochi, e sale a tema tutto a disposizione dei bimbi più piccoli. Fantastico. Completamente gratuito, accesso libero. La biblioteca chiude alle 18:00, come quasi tutto qui. Abbiamo fatto una passeggiata e quasi tutte le attività hanno già la saracinesca abbassata. Credo che sia una buona abitudine al quale noi non siamo abituati. Credo che ogni persona abbia il diritto di passare del tempo con la propria famiglia la sera e durante il week end. Siamo abituati ad avere tutto e subito. Ordino con un click e in pochi minuti ho il mio pasto caldo, a qualsiasi ora, qualsiasi giorno. È comodo. Ma cosa c’è dietro questo nostro capriccio? Una persona che la domenica a pranzo invece di stare con i propri figli deve portarci il pasto per la nostra pigrizia. Magari attraversando la città al freddo, a bordo di uno scooter, per guadagnare pochi euro. Credo che si possa, e si debba, rivedere questo sistema. In Scandinavia lo stanno facendo, e mi piace. Mentre scrivo sono quasi le 22.00, ma il sole è ancora alto come se fossimo in pieno pomeriggio. A questa latitudine abbiamo solo 2-3h di buio. “Buonanotte!”
28 Luglio
Abbiamo passato la mattinata nella splendida library. Cla ed io ci siamo divisi i compiti, un’oretta a testa con Leo a giocare mentre l’altro lavorava al pc e si prendeva un po’ di tempo per sé. Dopo pranzo siamo ripartiti verso Rovaniemi. Lungo il percorso ci siamo fermati ad acquistare K-way, stivaletti da pioggia e cappellino di lana per Leo. Qui il clima inizia ad essere abbastanza rigido. Pioggia e vento alternati a sole. Non eravamo abbastanza attrezzati. Ci aspettavamo un clima un pochino più caldino. Abbiamo anche comprato un fornello da esterno con delle bombolette di gas. Il discorso GPL è abbastanza complicato per noi. Purtroppo in Scandinavia non troviamo il marchio Campingaz. Presente in quasi tutta Europa (ma non qui). Quindi non possiamo acquistare bombole in Finlandia che poi non potremo smaltire negli altri paesi. Quindi dobbiamo cercare di centellinare l’utilizzo della nostra bombola GPL in attesa di trovare una soluzione. Dopo un’oretta ci siamo fermati a fare rifornimento e il distributore aveva anche un angolo dove smaltire le acque grigie e nere. Con un piede di porco alzavi il tombino e buttavi tutto dentro. Top. Gratis e veloce. Dopo circa 3h di strada dritta e piovosa siamo arrivati nella capitale della Lapponia, Rovaniemi. Abbiamo trovato un grande parcheggio in una zona commerciale. Avevamo voglia di un po’ di “schifezze”, e proprio di fronte a noi c’è un McDonald’s, che qui ha anche proposte vegetariane e una sala per bambini, che però alle 21.00 chiude i battenti. Questa notte dormiremo qui. P.S. qui sono le 23:00 e finalmente vediamo un po’ di sole!
29 Luglio
Passeggiata verso il centro che dista circa 20′ dal nostro parcheggio. A metà strada si trova una biblioteca, sempre magici questi spazi finlandesi. Open space. Con i raggi del sole che entrano dalle numerose vetrate che avvolgono l’edificio (finalmente sole anche di giorno!). C’è area bimbi, ma solo letture. Ci concediamo il “lusso” di un caffè alla macchinetta, buono, macinato al momento, all’incredibile costo di 1€. All’interno della biblioteca è in corso una bella mostra di quadri con descrizione dell’opera anche in lingua inglese. Dopo questa bella passeggiata in serenità, Leo ha bisogno, giustamente, di scorrazzare un po’. Belli i quadri, il silenzio, i libri…ma quando si gioca?? Sosta al playground situato proprio vicino alla piazza. Molto semplice, recintato e tranquillo. Dopo pranzo siamo andati al famosissimo villaggio di babbo Natale. Che si trova nel circolo polare artico! Con tanto di meridiano disegnato a terra.
Di fronte c’è un distributore dove è possibile caricare e scaricare le acque e ricaricare l’acqua al costo di 4€. La Finlandia è veramente molto “camper friendly”. Apprezziamo e ringraziamo molto. Il parcheggio al Santa Claus village è grande e gratuito. Anche per Camper. Ci sono piazzole molto spaziose. Anche queste gratuite. Il villaggio è molto carino, tutto gratuito tranne le attività che organizzano. Abbiamo preso delle cartoline che abbiamo spedito ad amici e parenti. Scattato la foto al meridiano che attesta l’ingresso al circolo polare artico e fatto giocare Leo nel piccolo parco giochi. Successivamente ci siamo spostati in un posto incantevole. Distante solamente 10 minuti dal villaggio. Immerso nella natura, sulle sponde di un lago. Sono presenti delle capanne dove è possibile ripararsi dal freddo e cucinare. C’è tutto l’occorrente, griglia, legna, guanti… È bellissimo. Abbiamo acceso il fuoco, (qui le doti di Claudia apprese durante gli anni di scoutismo sono tornate molto utili) e abbiamo cucinato le piadine che sempre Claudia aveva preparato precedentemente. È stata un’esperienza magnifica. Il silenzio del lago, il suono del fuoco e la nostra famiglia riunita in questa capanna. Non serve nient’altro. Trascorreremo la notte in questo meraviglioso angolo di mondo.
30 Luglio
Colazione vista lago, un’oretta di gioco lungo le sue rive e ci siamo rimessi in viaggio salutando questo magico luogo che ci porteremo nel cuore. Carreggiata completamente dritta. Costeggiata da imponenti alberi, qualche laghetto che spunta qua e là, e renne che spuntano di tanto in tanto. Dopo due ore ci siamo fermati per pranzare e fare rifornimento. Dopo pranzo ci siamo intrufolati nel cortile di una scuola. Immersa nella bosco, con un grande spazio esterno con tanti giochi. Abbiamo fatto giocare un pochino Leo poi ci siamo rimessi in viaggio. In serata siamo arrivati a Inari. Ci siamo fermati in un parcheggio pieno di renne che si erano radunate lì non so per quale motivo. Sembrava ci fosse un’assemblea di condominio. Adiacente al parcheggio c’era anche un tavolino, ne abbiamo approfittato per cenare all’esterno. Dopo cena Leo si è addormentato e abbiamo deciso di rimetterci in viaggio per oltrepassare il confine ed entrare in Norvegia. Ma prima di farlo ci siamo registrati ad un portale che ci permette di utilizzare le strade e le autostrade in territorio Norvegese. Dopo circa un’ora e trenta superiamo il confine, ci siamo fermati nella prima cittadina che incontriamo in terra norvegese, Karasjok. Passeremo la notte nel parcheggio di un piccolo supermercato. Il nostro sogno di arrivare a Capo nord si avvicina…

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