9 Luglio 2026

Consumato il nostro bel caffè bollente ci siamo rimessi in viaggio verso la Polonia. Abbiamo fatto una sosta al confine Slovacco, in questa piccola cittadina di nome Namestovo che si trova sul lago Orava. Dopo quasi 2h arriviamo a destinazione, piove a dirotto e ci fermiamo nel parcheggio per pranzare. Fortunatamente nel primo pomeriggio la pioggia cessa, e ci permette di goderci il lago con le sue belle aree gioco. L’aria è fresca e pulita. Si sta molto bene. C’è una parte con la sabbia dove i bambini possono giocare liberi e in sicurezza. Facciamo sfogare per bene il piccolo Leo, che dopo tutto questo tempo seduto aveva proprio bisogno di scatenarsi. Nel pomeriggio dopo una ricca merenda ci siamo rimessi in viaggio per attraversare il confine ed entrare in Polonia. Dopo circa 2h di viaggio siamo arrivati nella splendida Cracovia. Ci siamo piazzati in un grandissimo parcheggio situato in un’enorme area commerciale con diversi grandi negozi e supermercati. È comodo per fare la spesa e per raggiungere la città con il trenino che ferma proprio di fronte al parcheggio. E poi è gratuito, che non guasta. Abbiamo messo a posto le nostre cose e siamo subito andati a prendere il treno. É possibile pagare direttamente a bordo con la carta di credito, tutto molto semplice. Il treno porta in pieno centro. Cracovia è una città veramente bella. Con una bellissima ed imponente piazza centrale. Le strade sono piene di persone, turisti e non, e l’atmosfera è piacevole e non caotica. Avevamo fame e ci siamo fermati in un piccolo ristorantino con i tavoli all’esterno. Ci siamo gustati degli ottimi Pierogi, il piatto simbolo della cucina polacca: saporiti ravioli a mezzaluna fatti con un semplice impasto di farina e acqua. Hanno ripieni ricchi di carne, crauti e funghi, oppure la famosa versione “ruskie” con patate e formaggio fresco twarog, serviti caldi con burro o panna acida. Noi abbiamo chiesto la versione vegetariana e una zuppa di funghi, servita all’interno di un grande cestino di pane, buonissima. Dopo cena abbiamo fatto ancora una bella passeggiata per le vie del centro e poi stanchi e soddisfatti di questa densa giornata siamo tornati al nostro camper per goderci un meritato riposo.

10 Luglio

La notte è stata fresca e silenziosa. Abbiamo dormito molto bene. Siamo in viaggio già da una settimana (come vola il tempo quando si sta in giro a bighellonare amabilmente!). È arrivato il momento di fare il bucato. Per questo motivo facciamo un giro all’interno del centro commerciale in cerca di una lavanderia a gettoni. Ma nulla. Poco male, possiamo resistere ancora un po’. Ci dirigiamo a piedi verso il parco (i parchi ci piacciono decisamente di più dei centri commerciali). All’interno troviamo anche una splendida area giochi, dove Leo è libero di dare sfogo alla sua inesauribile energia. Nel pomeriggio torniamo a visitare il centro città. Passiamo dal quartiere ebraico, molto carino e caratteristico. Ci fermiamo in una piccola piazzetta dove vendono cibo di strada. Ne approfittiamo per assaggiare la tipica Zapiekanka,una baguette tostata e condita con funghi saltati, formaggio fuso e un tocco di ketchup. Tipica dello street food polacco. Molto gustosa ed economica, costo circa 2.50 euro per una mezza baguette. Per completare la nostra “cena” abbiamo preso anche una porzione di Pierogi nella loro versione dolce. Con il pieno di carboidrati abbiamo continuato la nostra passeggiata fino alla suggestiva piazza principale, che con le luci del tramonto è ancora più incantevole. Arrivati a questo punto, soddisfatti della giornata, abbiamo ripreso il trenino e siamo tornati a “casa”. Dove abbiamo completato la serata guardando un filmetto dal nostro PC. Cosa desiderare di più?

11 Luglio

Mattinata tranquilla passata tra spesa e piccole commissioni. Dopo pranzo, con un pochino di dispiacere salutiamo Cracovia. Saremmo rimasti volentieri qualche giorno in più, ma Capo nord chiama, e abbiamo voglia di arrivarci presto. La prossima tappa sarà la capitale, Varsavia. Ci si arriva in circa 4h, che abbiamo spezzato a metà con una sosta in un grande autogrill. Abbiamo fatto giocare Leo e ne abbiamo approfittato per scaricare le acque. In serata arriviamo alla periferia di Varsavia, a circa 30′ di macchina dal centro. Decidiamo di sostare nel parcheggio di un albergo, che dedica una parte per i camper. È tutto molto “spartano”, si trova in una zona industriale e la persona che ci accoglie alla reception è molto gentile e disponibile, ma non parla neanche una parola d’inglese. Usa il traduttore per comunicare con noi e ci dice che possiamo scaricare la nostra cassetta del wc nel bagno dell’albergo. Anche se perplessi non avevamo altra scelta. La cosa positiva è l’avere a nostra disposizione le docce e la cucina dell’albergo. Tutto questo per 25 euro al giorno tutto compreso. Purtroppo non abbiamo trovato soluzioni migliori in termini di qualità-prezzo. Il posto non è granché, ma ci siamo consolati con una bella doccia calda, che quando si viaggia in camper si apprezza molto di più, e ci siamo messi a letto. Avremmo esplorato Varsavia il giorno seguente.

12 Luglio

Dopo una ricca colazione domenicale ci siamo messi in cammino per raggiungere Varsavia. Dopo 30′ di passeggiata abbiamo preso prima l’autobus e poi il tram per arrivare nel centro città in circa 45′. Abbiamo visitato prima la parte “vecchia”, fedelmente ricostruita dopo essere stata vigliaccamente rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale. Nonostante il grigiore dato dalle nuvole l’effetto è comunque molto piacevole. Abbiamo attraversato tutta la città a piedi, ci siamo fermati solo per un veloce panino, far mangiare Leo e farlo giocare in un area giochi per bambini. Si è stancato per benino e si è anche addormentato, noi ne abbiamo approfittato per bere un bel caffè bollente accompagnato da una ricca fetta di torta, meritata direi! Al ritorno abbiamo fatto il percorso inverso per tornare al parcheggio. Ci siamo messi a posto, abbiamo cenato e abbiamo lasciato la capitale. Ci siamo diretti verso il confine, faremo una sosta ad Augustow, circondata dalla maestosa foresta e bagnata da laghi e fiumi. Ci sembra un luogo ideale dove fare una sosta rigenerante prima di entrare nei Paesi Baltici.

13 Luglio

Siamo arrivati in tarda serata e abbiamo parcheggiato nel parcheggio del comune, molto spazioso e gratuito. Si trova di fronte allo skate park, in un bel contesto verdeggiante a pochi passi dall’acqua e dal centro. Nel circondario ci sono bar, ristoranti, locali ed una bella area gioco per bimbi, sembra perfetto per noi. Ci siamo presi la mattinata per rilassarci e stare insieme. Passeggiata, giochi e spesa. Abbiamo pranzato seduti in uno dei tavoli del parco con vista sul fiume. Dopo pranzo ne abbiamo approfittato per farci una piccola siesta, complice anche l’acquazzone estivo che si è abbattuto su di noi. L’arietta fresca e il suono della pioggia hanno reso questo momento molto godibile. Il temporale ha portato con se una bella frescura e aria pulita. Ne abbiamo approfittato per fare una bella passeggiata lungo fiume, fermarci a bere qualcosa per poi tornare nella nostra home-car a cenare. Giornata tranquilla e rilassata. Ci stava!

14 Luglio

Claudia ed io abbiamo deciso di dividerci i compiti per prenderci dello spazio per noi. Questo è molto importante per il nostro equilibrio. Colazione tutti insieme poi Leo ed io siamo usciti per fare una passeggiata, giocare e fare una piccola spesa. Ci siamo rivisti tutti insieme per pranzo. Il pomeriggio mentre Leo dormiva ci siamo presi del tempo per scrivere e per riposare. Abbiamo fatto merenda insieme poi Claudia è andata a fare una passeggiata con Leo. Io sono restato al camper perché la bombola del GPL emetteva odore di gas. L’ho subito chiusa molto forte e staccata. Fortunatamente avevamo un altra bombola di riserva carica, è bastato solo sostituirla. Ci siamo preoccupati un pochino ma fortunatamente tutto risolto. Sistemata questa faccenda ho raggiunto la family, ci siamo fermati in un barettino per un piccolo aperitivo a base di frittelline di patate accompagnate da salsa allo yogurt ed erba cipollina. Una pizzetta con formaggio affumicato con soncino e radicchio e una freschissima birra analcolica. Qui in Polonia abbiamo riscontrato una bella cultura e disponibilità di bevande analcoliche. La trovo un’ottima usanza. Non avevamo voglia di tornare a casa, volevamo ancora stare in giro e goderci la pace e la serenità di questo posto. Per non farci mancare nulla ci siamo gustati anche un piccolo gelato, che qui si chiama Lody. È stato veramente bello passare del tempo in questa piccola cittadina. Lontani dalla città e dai rumori ci siamo rigenerati, pronti per affrontare la nostra ascesa verso i Baltici. Domattina ripartiremo in direzione della capitale della Lituania, Vilnus. La Polonia è stata proprio una bella scoperta, assolutamente una nazione da visitare e da scoprire. Un altro bel tassello all’interno di questo splendido e colorato puzzle che tutti chiamano mondo!


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