
Eccoci! Siamo alle prove generali. Dopo aver ritirato il camper dal rivenditore il 24 aprile 2026, aver trascorso l’indomani a perlustrarlo – individuando più di un difetto – ed aver già scritto la prima di una lunga serie di PEC, era arrivato il momento di mettersi alla guida. Quale miglior modo di sbollire almeno un pò di questa rabbia se non infilarsi nel traffico lombardo-piemontese per raggiungere il lago in una giornata festiva?

Sto esagerando! Non è andata affatto male! Ok, abbiamo guidato per 3 ore al ritorno per un tragitto che ne chiede 1 e mezza, ma almeno abbiamo fatto il battesimo del fuoco. Ci voleva per renderci per prendere confidenza con il nostro nuovo camper.
Per prima cosa, abbiamo provveduto con il montaggio del seggiolino per far viaggiare in sicurezza nostro figlio di 1 anno e mezzo. Inizialmente abbiamo montato il seggiolino di continuità fronte marcia ma ci siamo resi conto subito che nel camper, al contrario di una macchina dove i sedili posteriori sono leggermente inclinati all’indietro, le panche della dinette hanno schienali dritti a 90 gradi. Ecco il motivo della testa penzolante di Leonardo in avanti appena si è addormentato. Abbiamo quindi sostituito il seggiolino con il vecchio ovetto contro marcia e abbiamo risolto il problema.

Eccoci qui: Leonardo è sistemato e dorme beato, senza teste penzolanti, così possiamo finalmente concentrarci e goderci questa prima guida. Pensavamo che gestire un mezzo lungo quasi 7 metri fosse molto più complesso, invece si sta rivelando più semplice del previsto. Il grande punto di forza dei motorhome, e del nostro Hymer in particolare, è l’incredibile visuale panoramica dalla cabina che, oltre a farti ammirare il paesaggio, offre un controllo totale sulla strada. Anche gli specchietti laterali a braccio lungo fanno la differenza e, per i parcheggi, possiamo contare su una telecamera posteriore. Per quelli, però, ci vorrà ancora un po’ di pratica!

Mergozzo in Piemonte – nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola – offre un parcheggio per camper praticamente in centro città e ci sembrava una buona meta per sperimentare la guida, passare una giornata al lago con gli amici e parcheggiare in sicurezza il nostro mezzo. L’area sosta, avevamo letto, applicava una tariffa di 1,50 euro all’ora o 18 euro per 24 ore (inclusa l’elettricità). Avevamo pensato che potevamo così cucinare un pranzo per tutti in camper e portarlo al lago.

Ma bisogna sapere improvvisare! Arrivati a Mergozzo e all’area camper ci accorgiamo che è chiusa per ristrutturazione. Ottima scoperta quando guidi per la prima volta un camper in un centro abitato e non hai un’alternativa a portata di mappa.

Poco male, bisogna allenarsi agli imprevisti che si presenteranno nel nostro viaggio di 1 anno in giro per l’Europa. Ci va comunque di fortuna, poco più avanti si trova un parcheggio sterrato gratuito dove riusciamo a parcheggiare il nostro camper in una posizione un pò creativa. Cominciano le paranoie: ma si potrà parcheggiare qui? Beh non ci sono cartelli ne segnaletiche, quindi dovrebbe essere possibile. Ma sarà al sicuro qui? Si sente tanto sui furti ai camper in Italia in questo periodo. Vabbè, affidiamoci al destino. Se ci rubano il camper il primo giorno, vorrà dire che forse questo viaggio non s’ha da fà! Dopo essercela suonata e cantata da soli, molliamo il camper al suo imprevedibile destino e andiamo a procurarci un pranzo al sacco (non abbiamo l’elettricità e neanche la bombola di gas, quindi addio sperimentazione cucina per tutti gli amici)!

Mergozzo è una città molto carina, adatta anche a chi ha dei bambini sia perchè pianeggiante (spingere i passeggini in salita e su stradine ciottolate, sterrate, rovinate non è mai una cosa simpatica) sia perchè piena di verde e di punti gioco. Potete stendervi nel prato e fare un pic-nic vista lago, fare giocare i vostri figli o andare a fare una passeggiata sulla pedonale e mangiare o bere qualcosa nel centro storico. Mergozzo si adatta a tutte queste esigenze, quindi assolutamente approvata come meta per una giornata o un weekend di relax con bambini.



Prima giornata in camper (o meglio, con il camper parcheggiato) fatta! Siamo emozionati, questa sarà la nostra vita per un anno. Ci mancano gli ultimi preparativi e poi si parte per mete più complesse di questa. Intanto abbiamo passato una splendida giornata e abbiamo fatto il primo battesimo. Alla prossima avventura e grazie Mergozzo.

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